
Sei libero professionista, o hai un piccola attività, e vuoi un sito web in WordPress per portare online il tuo piccolo business ma non sai proprio da dove iniziare. Ti stai chiedendo cosa dovrà mai avere un sito web per presentare il tuo lavoro nel modo migliore possibile e per farti trovare da clienti che hanno bisogno dei tuoi prodotti/servizi e che ti somiglino.
Cosa trovi nell'articolo
Cosa non può mancare in un sito web
Il sito è il pezzo centrale di un puzzle, il tassello fondamentale della tua presenza online.
Ecco cosa non può mancare in un sito web:
- la strategia
- la progettazione e la scrittura dei testi
- l’identità visiva (logo, palette colori, font tipografici)
- le foto e/o le immagini
- il dominio e l’hosting
- il tema grafico
- il collegamento a Google Analytics e Google Search Console
- il rispetto del GDPR
- l’integrazione con la newsletter
- altre funzionalità specifiche.
Ti porto con me alla scoperta di tutto ciò che ti serve per progettare il tuo sito web.
Una check-list molto pratica in cui ogni punto è una domanda per te, per farti riflettere su cosa hai già e cosa devi ancora chiarire o definire per la creazione di un sito web che funziona.
1. Prima di realizzare il sito web: progetta la strategia e i contenuti
La creazione del sito web non inizia con l’acquisto del dominio ma molto prima con la definizione di alcuni punti chiave della tua attività.
Progettare la strategia e i contenuti del sito significa avere chiaro:
- quale messaggio vuoi comunicare
- le persone a cui vuoi parlare
- chi sei e in cosa credi
- perché scegliere proprio te
- quali risposte offri ai bisogni/problemi delle persone a cui ti rivolgi
- come possono contattarti.
Queste informazioni sono importanti per definire l’architettura delle informazioni, quali e quante pagine avrà il tuo sito, e andranno valorizzate e personalizzate dalla scelta di una grafica e di immagini o foto in linea con il tuo brand.
Il tuo messaggio per il mondo: è chiaro?
Ogni freelance sulla Terra ha un messaggio da portare al mondo. Hai mai pensato a qual è il tuo? Cosa vuoi comunicare a chi arriverà nella tua casa digitale?
Dal messaggio che vuoi trasmettere dipenderà tutta la costruzione del sito web, a cominciare dal numero e dal tipo di pagine.
Se non hai chiaro il tuo messaggio, sarà difficile comunicarlo in modo semplice, chiaro e comprensibile nelle pagine del sito web. Il rischio? Le persone potrebbero scegliere un’altra persona che fa il tuo stesso mestiere.
Se pensi alla tua attività, quali sono i tasselli più importanti?
Chi sei e in cosa credi?
Lo so che pensi che un/a professionista o una piccola azienda dovrebbe dimostrare professionalità. Ed è vero, hai ragione. Ma se tutti e tutte dimostrassero solo la loro professionalità, come farebbero le persone a scegliere?
Se vuoi che le persone scelgano te piuttosto che un/a competitor devi dare loro più di un buon motivo. Raccontando chi sei e in cosa credi:
- mostri la persona
- crei una connessione che va oltre il tuo servizio/prodotto
- ti posizioni nella mente delle persone.
Il posto migliore per raccontarti è la pagina ‘chi sono’ ma non sottovalutare la possibilità di inserire dei riferimenti anche nelle pagine servizio.
Quello che unisce le persone sono valori comuni in cui credere.
Tu chi sei? E in cosa credi?
Recensioni: quali raccontano perché scegliere proprio te?
Un altro modo per dire alle persone di scegliere proprio te, i tuoi servizi o i tuoi prodotti, sono le testimonianze. Nelle recensioni le persone riescono a trovare parole e aggettivi che forse non avresti mai pensato di associare a te.
Potrai inserire le recensioni in una pagina dedicata del tuo sito e sceglierne alcune da inserire nelle diverse pagine servizi/prodotti in modo da ispirare fiducia.
Hai già raccolto delle testimonianze, per esempio le recensioni Google tramite Google Business Profile? Quali ti rappresentano di più?
Quali risposte offri ai bisogni/problemi delle persone?
Quando una persona fa una ricerca sul web, cerca una risposta a un bisogno o un problema. Significa che dovrai pensare a una pagina per ognuno dei bisogni/problemi delle tue persone e potrai renderle subito evidenti nel menù del sito.
Anche in queste pagine dovrai spiegare chiaramente cosa fai, per chi, dove, in quali tempi e perché.
Decidere quali servizi/prodotti mettere sul sito significa scegliere su cosa puntare di più. Più servizi proponi, più aumenta la fatica di scelta delle persone, più rischi che decidano di non scegliere e abbandonare, senza chiedere o acquistare nulla.
Quali servizi principali e secondari offri? E quali vuoi che le persone trovino subito in evidenza nel menù del tuo sito?
Come possono contattarti le persone?
Un’informazione che ti può sembrare scontata è come contattarti per comprare un tuo servizio/prodotto o anche solo per chiederti un’informazione, o un preventivo.
Nella pagina ‘contatti’ devono esserci indicazioni su quando e come contattarti, il modulo di contatto e, se hai un’attività fisica, anche la mappa di Google.
Ti occorre decidere tramite quali canali vuoi essere raggiungibile: email, telefono, videochiamata, in studio.
Oltre a strutturare una pagina contatti dedicata, ogni pagina dovrà avere contenere le informazioni per contattarti.
Tramite quali canali preferisci comunicare? In quanto tempo rispondi di solito alle richieste?
Quante e quali pagine dovrà avere il sito?
Dopo che hai definito il messaggio che vuoi comunicare al mondo e i servizi/prodotti su cui vuoi puntare, è il momento di progettare l’architettura delle informazioni, cioè quante e quali pagina avrà il sito web. Paragono spesso l’architettura al disegno di un albero.
Le pagine fondamentali che ogni sito dovrebbe avere sono: home, chi sono/siamo, cosa faccio, blog, contatti, privacy e cookie policy, pagina 404. Tutte le pagine del sito dovrebbero essere ottimizzate SEO: ecco i primi passi per farti trovare.
Testi efficaci: progetta testi personali, chiari e semplici
Progettare i contenuti e scrivere i testi per le pagine del sito web è faticoso, lo so bene. Non ho la bacchetta magica però:
- puoi leggere cosa scrivere nel tuo sito web
- posso guidarti nel processo con Ciao, mondo!
Ciao, mondo! è un percorso in 4 step che ho creato per aiutarti a progettare tutto quello che ti serve prima di realizzare il sito: definire la strategia, analizzare la tua attività, stabilire l’architettura delle informazioni e avere le linee guida per creare i tuoi testi in autonomia.
Logo, palette e font personalizzati: la tua identità visiva
Finora abbiamo parlato praticamente solo di testi. Forse non lo sai ma i contenuti sono una mia fissa!
Un sito rappresenta al meglio te e la tua attività quando contiene anche il tuo logo, i tuoi colori e i tuoi font. Se hai già lavorato alla tua identità visiva, probabilmente li hai e ti basterà darli al/la web designer che li userà per personalizzare il tuo sito.
Foto o immagini di branding da abbinare al testo e alla grafica
Il sito di un/a libero/a professionista funziona bene se ci metti la faccia. Un bel problema se sei una persona introversa come me – lo so!
Come fanno le persone a fidarsi di te senza vederti, nemmeno in foto? Il sito è la tua casa digitale. Per accogliere al meglio chi arriva mostrati, almeno nella home e nella pagina ‘chi sono’.
Anche in questo caso, se decidi di lavorare con me posso consigliarti professionisti/e di fiducia con cui formare un bel team per ottenere foto di branding!
2. La creazione del sito WordPress: cosa non può mancare
Finita la progettazione della strategia e dei contenuti, inizia la parte tecnica della progettazione di un sito web:
- scegliere dominio e hosting
- WordPress e il protocollo di sicurezza
- scegliere il tema di WordPress
- collegamento a Google Analytics e Search Console
- un sito a prova di GDPR
- inserire la newsletter nel sito
- altre funzionalità.
Scegliere dominio e hosting
Scegliere un dominio, cioè il nome del tuo sito, significa scegliere l’indirizzo web che le persone digiteranno nel browser. Nei casi più semplici è del tipo tuonome.it o tuonome.com.
La scelta del nome dominio è un aspetto da valutare con attenzione.
Comprare un dominio WordPress è semplice e poco costoso. In genere bastano circa 10€ all’anno.
L’hosting, invece, è lo spazio sul server che custodirà fisicamente i file e le cartelle che compongono il tuo sito. Deve avere i server in Italia o in Europa, il più vicino possibile al paese di provenienza della maggior parte delle persone che visiterà il sito.
Deve dare supporto adeguato e costante, meglio ancora se in italiano, e includere un backup regolare del sito, anche se un altro backup è sempre meglio farlo.
Per un hosting dalle buone prestazioni metti in conto almeno 60-70 euro all’anno.
Tra gli hosting europei e italiani ti consiglio di vedere: SiteGround, Serverplan, SupportHost.
WordPress e il protocollo di sicurezza
Un servizio di hosting con un buon pannello di controllo permette di gestire tutto in autonomia e di semplificare le operazioni da svolgere. Dopo l’installazione di WordPress è importante attivare il servizio SSL gratuito per avere sul tuo sito l’https, la variante sicura e certificata dell’http.
Scopri le magie di WordPress.
Scegliere il tema di WordPress
Il tema per WordPress aggiunge al sito la grafica e altre funzionalità specifiche. I temi possono essere gratuiti o a pagamento. Solitamente scelgo personalmente e consiglio il tema premium più adatto perché dà più possibilità di personalizzazione, oltre a maggiori garanzie di aggiornamento e supporto.
Penso che Il sito debba essere chiaro, pulito, facile da navigare per cui consiglio sempre temi minimali. Il focus deve rimanere sulle informazioni essenziali: chi sei, cosa fai, quanto costi, come contattarti.
Collegamento a Google Analytics e Google Search Console
Google Analytics è lo strumento standard per monitorare il traffico sul tuo sito. Google Search Console può intercettare e segnalarti eventuali problemi di indicizzazione, user experience o visualizzazione da smartphone.
Entrambi gli strumenti sono di Google e sono gratuiti, e vanno collegati al sito.
Inserire la newsletter nel sito
Dopo la creazione del sito è possibile collegare il tuo servizio di newsletter, per esempio Mailchimp o MailerLite, in modo che le persone possano iscriversi alla newsletter dal sito. Tramite la newsletter potresti dare accesso a risorse gratuite contenute in una pagina del sito protetta da password.
Se vuoi altre info, puoi leggere l’articolo Come e perchè aggiungere una newsletter al tuo sito.
Un sito a prova di GDPR
Il GDPR è il regolamento dell’Unione Europea che regola il trattamento dei dati personali e di privacy. Il sito deve rispettare il GDPR ed è responsabilità di chi ha la proprietà del sito assicurarsi che sia a norma.
Altre funzionalità: ricevere prenotazioni e/o pagamenti
Ogni sito può avere bisogno di altre funzionalità specifiche in base all’attività che svolgi. Potrebbe servire una pagina per ricevere le prenotazioni oppure la possibilità di ricevere pagamenti direttamente sul sito.
Affidarti a un/a web designer ti permette di delegare queste scelte a una persona esperta e non doverci pensare più.
Quanto costa farsi fare un sito web?
Il costo per la creazione di un sito web professionale, nuovo o da rifare, con me parte da 1600 euro. Nel caso di rifacimento del sito, il costo è un po’ più alto perché prima faccio un’analisi dei contenuti che sono già presenti nel vecchio sito per decidere cosa tenere e cosa no.
Se non hai ancora chiaro cosa ti serve per fare un sito:
- chi sei, cosa fai, per chi e cosa ti distingue
- quali risorse hai già, quali devi ancora creare e a chi eventualmente delegare la creazione
- quante e quali pagine dovrà avere il sito
- come scrivere i testi
3. Dopo la creazione del sito
I costi per la manutenzione
Tra i costi per la manutenzione di un sito web da sostenere ogni anno ci sono:
- rinnovo del dominio
- aggiornamento di WordPress
- rinnovo del tema, se è premium
- rinnovo di plugin per funzionalità aggiuntive a pagamento
- pagamento annuale del servizio per privacy e cookie policy
- aggiornamento e ottimizzazione SEO dei testi e degli articoli del blog.
Un sito che cresce con te
E se dopo la pubblicazione volessi aggiungere delle pagine per raccontare nuovi servizi o delle funzionalità per migliorare l’esperienza di acquisto delle persone? Potrai farlo tranquillamente.
Se avrai scelto me come web designer per realizzare il tuo sito, sarà facilissimo farlo in autonomia e in alternativa potrai chiedermi un piano di formazione su misura per te.
Dal 2018 lavoro con piccoli business e professionisti/e che vogliono portare sul web la propia attività. Se vuoi una guida nel viaggio per creare il tuo sito e quello che gli gira intorno, ti posso accompagnare!

La foto in evidenza è di Susan Holt Simpson su Unsplash


